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Fabrizio Citro: «Bisogna imparare a delegare per far crescere l’azienda»

di Valentina Tafuri
Dall’eredità artigiana del padre alla visione manageriale: l’Industria Grafica FG, Pmi salernitana, coniuga competenze di leadership, investimenti green e il coraggio di delegare per competere sul mercato globale.

Giovane imprenditore salernitano della seconda generazione, Fabrizio Citro racconta come la formazione e le competenze manageriali siano fondamentali anche nelle piccole imprese familiari come la sua Industria Grafica FG, che opera nel settore della comunicazione visiva offrendo consulenza e soluzioni di stampa digitale, allestimenti grafici ed interior decoration per il mondo retail, eventi e brands.

Per lui, se prima essere piccoli poteva essere un vantaggio perché le piccole organizzazioni sono più elastiche e veloci, oggi la dimensione ridotta dell’azienda non mette al riparo da quegli stessi rischi che sono propri delle grandi aziende. Dunque la capacità di leggere il presente ed intuire il futuro diventa fondamentale per la prosperità del business.

Quali sono gli asset principali della vostra azienda?

L’esperienza maturata in tanti anni di attività nella pre-stampa, al fianco di professionisti del mondo della comunicazione e del design, rappresenta per noi un asset strategico che non tutti possono vantare. La nostra azienda nasce infatti dall’esperienza di mio padre, che ha iniziato a Milano il suo percorso nella pre-stampa tipografica. Questo oggi ci dà una competenza che pochi possono vantare e che ci consente di avere un approccio consulenziale con i nostri clienti perché riusciamo ad avere una sensibilità non comune per la qualità dei colori, ad esempio e una conoscenza delle problematiche che ci permette di evitarne l’insorgere. L’aspetto di “servizio” che offriamo insieme al nostro prodotto per noi è un segno di riconoscimento ed un valore fondamentale.

Quanto conta, anche in ottica di conservazione e di crescita del valore dell’azienda, la formazione? Quali iniziative prendete in tal senso?

Se prima essere piccoli poteva essere un vantaggio in termini di flessibilità, oggi i rischi d’impresa, anche per una Pmi come la nostra sono pressoché gli stessi di una grande azienda: il mercato è globale e la competizione sempre più intensa. Perciò quanto più sei skillato, tanto maggiore è il valore che puoi generare. Per questo, per noi, la formazione è molto importante. Io e mia sorella Giusy, che si occupa della parte commerciale, mentre io sono maggiormente impegnato nel controllo di gestione, seguiamo un piano di perfezionamento continuo della lingua inglese, per poter meglio affrontare il nostro percorso di internazionalizzazione. Questo è solo un esempio. Abbiamo usufruito di misure come il Fondo Nuove Competenze, partecipiamo a bandi o ad eventi formativi delle associazioni di cui facciamo parte e al contempo collaboriamo con enti di formazione e università accogliendo tirocinanti. Quindi sosteniamo anche la formazione delle giovani generazioni.

Giusy Citro (1)

Giusy Citro

Come proteggete il patrimonio familiare rispetto a quello aziendale?

Non credo esista una separazione completamente netta. Quando una banca valuta un progetto imprenditoriale, si aspetta che il primo a crederci sia chi lo guida; questo implica, spesso, un’esposizione anche del capitale personale o familiare. Come s.r.l. però quando facciamo un investimento o se accediamo ad un finanziamento, agiamo sempre in modo molto cauto, guardando i numeri reali e non solo le proiezioni. In termini di conservazione del valore e di visione, la scelta che ci ha dato una certa tranquillità è stata l’acquisizione dell’immobile che è sede della nostra azienda.

Quale strategia di crescita e di comunicazione adotta un’azienda come la vostra?

Questa è una bella domanda! Alcune attività vanno necessariamente delegate a degli specialisti. Per quanto tu possa essere capace di fare un’attività, il tempo e la lucidità per riuscire a portarla avanti non è mai abbastanza. Non si può fare tutto in prima persona. Nel tempo, una delle maggiori conquiste a livello personale è stato capire che il mio tempo ha un costo opportunità elevato e che va dedicato ad attività direttive e strategiche, mantenendo il focus su quelle e fidandomi ed affidandomi ad altri per la parte operativa, anche quando questo significa prendere una tua idea e farla mettere in pratica da altri. Bisogna capire di chi fidarsi, investire su quelle persone e andare avanti, distinguendo il piacere personale del fare dal risultato economico. Non è possibile e soprattutto non è efficace, controllare tutto in prima persona.

Quindi la strategia sta nella crescita personale come manager?

Si, parlo di questo. La leva emotiva conta molto nel percorso imprenditoriale: occorre acquisire consapevolezza, anche attraverso l’errore. Talvolta ci si rifugia dietro la mancanza di tempo per evitare decisioni difficili, quando in realtà si tratta di assumersi la responsabilità di compiere un passo in avanti, accettando il rischio dell’errore e del fallimento. Senza il coraggio di decidere, si può restare ottimi manager ma difficilmente si diventa imprenditori.

Nel passaggio generazionale, l’autonomia è un elemento chiave. Chi entra in un’azienda di famiglia deve dimostrare indipendenza di giudizio e capacità decisionale. È anche una dinamica psicologica e culturale: la fiducia si costruisce quando la nuova generazione dimostra di saper reggere il peso delle proprie scelte.

Per quanto riguarda l’azienda, avete una strategia di crescita o di differenziazione del business?

Abbiamo recentemente investito in due nuovi macchinari in linea con i principi di Industria 5.0, che ci hanno permesso di incrementare significativamente la capacità produttiva, integrando automazione, controllo dei processi e qualità di stampa superiore senza dimenticare il rispetto per l’ambiente mediante l’uso esclusivo di inchiostri ecologici certificati.

Stampa su grandi formati

Stampa su grandi formati

La nostra strategia di crescita parte da un’offerta orientata alla qualità, che ci consente di rafforzare la componente consulenziale del nostro lavoro e di garantire standard di stampa superiori. A questa affianchiamo una linea dedicata alla stampa online a basso costo, che ci permette di presidiare il mercato in modo competitivo anche sul piano del prezzo.
In questo modo riusciamo a rispondere a esigenze diverse, attraverso un’offerta strutturata e sostenibile. Inoltre, perseguiamo un percorso di miglioramento continuo integrando qualità, sostenibilità e sicurezza attraverso l’adozione e il mantenimento delle certificazioni ISO 9001, 14001 e 45001. Siamo stati tra i primi a promuovere l’adozione di soluzioni di stampa green mediante l’uso di materiali PVC Free, riciclati e/o biodegradabili. Continuiamo a investire con convinzione in questo ambito, che rappresenta un elemento centrale della nostra strategia di sostenibilità.

Valentina Tafuri

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