Dall’intuizione iniziale agli affitti per studenti, fino allo sviluppo immobiliare: l’imprenditore barese Cosimo Giuliani racconta la crescita della sua azienda, fondata su pianificazione, formazione e un uso strategico della tecnologia.
Costruire un’impresa solida partendo da zero è possibile, se alla base ci sono passione, visione e capacità di adattarsi al cambiamento. Ne è convinto Cosimo Giuliani, Amministratore unico di Giuliani Capital, realtà attiva a Bari nel settore immobiliare, che unisce innovazione, controllo di gestione e attenzione alla comunicazione. In questa intervista spiega le strategie adottate per crescere e gli strumenti su cui punta per costruire valore duraturo.
Ci racconti la sua storia e come è nata la sua attività. Qual è stato il momento decisivo che l’ha spinta a intraprendere questa scelta?
Il mio percorso è iniziato da zero, spinto dal desiderio di costruire qualcosa di concreto. Ho sempre avuto una forte attrazione per il settore immobiliare e, col tempo, ho capito che c’era spazio per innovare e portare valore. Ho avviato diverse attività, partendo dagli affitti per studenti universitari fino allo sviluppo immobiliare e alle costruzioni. Il momento decisivo è arrivato quando ho capito di poter unire visione imprenditoriale e operatività concreta, trasformando idee in progetti reali e scalabili.
Qual è il suo rapporto con l’innovazione? In che modo utilizza la digitalizzazione per presentare e vendere i suoi prodotti o servizi?
L’innovazione è uno dei pilastri del mio lavoro. Non si tratta solo di tecnologia, ma di approccio: trovare soluzioni più semplici, veloci e trasparenti. Utilizzo strumenti digitali per automatizzare processi, presentare gli immobili in modo interattivo, semplificare la gestione delle locazioni e migliorare la comunicazione con i clienti. I social e il sito web sono fondamentali, ma investiamo anche in piattaforme interne e strumenti gestionali per ottimizzare le performance.
Quanto contano pianificazione e controllo di gestione per la salute della sua azienda? Ci sono strumenti o metodi che trova particolarmente efficaci?
Sono fondamentali. Un’azienda senza controllo di gestione è come un’auto senza volante. È essenziale avere report puntuali su ricavi, costi, marginalità, ROI (ritorno sull’investimento). Uso Excel per l’operatività quotidiana, affiancato da software gestionali e dal supporto di consulenti esperti. Il controllo di gestione mi permette non solo di capire “come stiamo andando”, ma soprattutto di fare previsioni e prendere decisioni consapevoli.
Comunicazione e marketing sono due pilastri fondamentali per qualsiasi attività oggi. Quali aspetti la soddisfano maggiormente e su quali sta lavorando per ottenere risultati ancora migliori?
Mi entusiasma vedere come il messaggio giusto possa fare davvero la differenza. Comunicare in modo chiaro chi sei e cosa fai genera fiducia, e la fiducia è alla base di ogni attività di successo. Attualmente sto lavorando sul rafforzamento della brand identity e sul miglioramento della qualità dei contenuti, in particolare per i progetti immobiliari. Video, fotografie professionali, storytelling e automazioni sono le aree su cui sto investendo di più.
Parliamo di tutela del patrimonio aziendale e personale: quali strategie adotta per proteggerlo e valorizzarlo nel tempo?
Applico una separazione netta tra patrimonio aziendale e personale, utilizzo strutture societarie adeguate, polizze assicurative mirate e una costante pianificazione legale e fiscale. Ogni decisione viene presa guardando al lungo termine. Proteggere il patrimonio significa anche valorizzare ogni investimento, pensando sempre alla solidità dell’azienda e alla sostenibilità delle scelte.
Mantenere un mindset equilibrato ed efficace è essenziale per affrontare le sfide del business. Ha seguito percorsi di formazione o si è affidato al supporto di un business coach?
Sì, credo molto nella formazione continua. Ho frequentato corsi, letto molti libri e mi sono confrontato con professionisti ed imprenditori più esperti come Francesco Cardone. In alcuni momenti ho lavorato con business coach per potenziare il mindset e migliorare le capacità decisionali. Gestire un’azienda richiede lucidità, visione e prontezza nel reagire: prendersi cura del proprio equilibrio mentale e professionale fa parte del lavoro.

