Organizzazione, sviluppo e tutela del patrimonio aziendale: le tre pietre miliari di Startup Thinking, raccontate dal suo fondatore.
Startup Thinking, azienda in provincia di Rovigo fondata da Paolo Valentini con la socia Laura Sessa, si propone di essere un partner strategico per le PMI italiane. Dall’analisi del capitale umano alla gestione dei conflitti interni, fino alla creazione di holding per la tutela del patrimonio, Valentini ci spiega come un approccio organizzato e innovativo possa supportare gli imprenditori nel migliorare il clima aziendale e ottimizzare le risorse. Allo stesso modo, l’esperto utilizza questi strumenti per la propria azienda. Tra le azioni più rilevanti, l’utilizzo di strumenti avanzati per la gestione interna, un focus costante su pianificazione e controllo per garantire la solidità finanziaria, e una strategia mirata a proteggere il patrimonio aziendale attraverso modelli societari innovativi.
Come nasce la sua azienda e di cosa si occupa nello specifico?
La mia azienda Startup Thinking è un franchisee di OSM Partner per le province di Rovigo e Venezia, che opera nel mondo della consulenza aziendale. Dal 2013 ci dedichiamo al supporto delle piccole e medie imprese, in particolare nelle province di Rovigo e Venezia. Entriamo nelle aziende con un’analisi iniziale basata sul questionario I-profile sul profilo OSM, per aiutare l’imprenditore a capire quanto tempo dedica al progetto aziendale, se è in grado di delegare e se ha le persone giuste nei ruoli giusti. Successivamente interveniamo con formazione e consulenza per migliorare la produttività e il clima interno, e ci occupiamo anche della selezione del personale, essendo autorizzati dal Ministero del Lavoro.
Quanto sono importanti la pianificazione e il controllo di gestione per monitorare la salute dell’azienda?
Direi che sono fondamentali. Attraverso la pianificazione e il controllo di gestione insegniamo ai nostri clienti a monitorare la marginalità e la liquidità. La stesse cosa facciamo noi al nostro interno. Redigiamo un budget di spesa annuale, lo rivediamo ogni sei mesi e analizziamo mensilmente le principali statistiche aziendali: vendite, nuovi clienti, valore dei servizi erogati, incassi e saldo del conto corrente. Questo approccio ci permette di mantenere la salute economica dell’azienda sotto controllo.
Quali strumenti utilizzate per organizzare internamente l’azienda?
Abbiamo una struttura organizzativa solida basata su un organigramma chiaro e una rete di consulenti. Ogni 40-45 giorni organizziamo eventi sul territorio per trattare temi rilevanti, come l’attrazione e la gestione di talenti. Abbiamo un sistema di marketing che genera lead, e i consulenti seguono poi i clienti con progetti personalizzati di consulenza e formazione. Ci coordiniamo con riunioni settimanali sia per la parte commerciale che per supervisionare l’erogazione dei servizi. Inoltre, ogni mese dedichiamo due giornate alla formazione interna per migliorare continuamente la qualità dei nostri servizi.

Paolo Valentini con la socia Laura Sessa
Quali strategie adotta per garantire la tutela del patrimonio ?
Da un paio d’anni abbiamo creato una holding per proteggere il nostro patrimonio, inclusi beni immobili e partecipazioni, su consiglio di Francesco Cardone. Questo sistema ci consente di ottimizzare gli utili, reinvestirli in progetti immobiliari e costruire rendite passive. Inoltre, lavoriamo per creare consapevolezza sull’importanza di diversificare il patrimonio al di fuori dell’azienda stessa, per una tutela a lungo termine.
Qual è, quindi, la sua esperienza con la consulenza di Francesco Cardone e Imprefocus?
Lavorare con Francesco Cardone è un’esperienza molto positiva e stimolante. È un professionista innovativo che ci ha aiutato a ottimizzare la gestione aziendale e a proteggere il patrimonio. Grazie a lui abbiamo adottato strumenti come la holding e modelli societari che favoriscono la crescita, come le S.P.A., anche per aziende sotto i 5 milioni di fatturato. La sua consulenza ci ha permesso di migliorare la gestione strategica e costruire una maggiore tutela per il futuro.
Quali sono i principali obiettivi di crescita per i prossimi anni?
Il nostro piano industriale prevede un incremento del team di consulenti, passando dagli attuali 10 a 40 unità nei prossimi tre anni. Questo ci porterà a crescere in fatturato, dagli attuali 2 milioni di euro a circa 7-8 milioni. Stiamo sviluppando nuove linee di servizi, tra cui formazione per imprenditori, selezione delle risorse umane, analisi finanziaria e controllo di gestione, e consulenza di marketing. L’obiettivo è soddisfare le esigenze crescenti delle aziende in un mercato sempre più competitivo.
