Home » Francesco Cazzaro (Nitesco): «L’obiettivo entro il 2027 è raddoppiare il fatturato»

Francesco Cazzaro (Nitesco): «L’obiettivo entro il 2027 è raddoppiare il fatturato»

di Alessandro Dattilo
Design ed eccellenza tecnica: specializzata nella produzione e fornitura di componenti per la realizzazione di tavoli e scrivanie di altissimo livello, Nitesco è un’azienda che esprime l’essenza dell’italianità attraverso una combinazione unica di identità, tecnologia e eleganza. 

 

Con un’attenzione particolare ai dettagli e alla qualità, Nitesco si avvale di tecnologie avanzate e di una manodopera specializzata per realizzare prodotti di alta gamma nel settore della subfornitura e nell’arredo per esterni. In questa intervista, Francesco Cazzaro, presidente di Nitesco International SPA, ci racconta la filosofia dell’azienda, le sfide dell’innovazione tecnologica e il valore della pianificazione.

Nel vostro sito aziendale vi definite come «espressione dell’italianità in tutte le sue sfaccettature». In che modo lo stile di Nitesco parla di identità, di tecnologia e di eleganza?

Innanzitutto, possiamo contare sul marchio depositato Made in Italy, un valore aggiunto riconosciuto in tutto il mondo. Circa due terzi del nostro lavoro è dedicato alla subfornitura per marchi importanti, dove ci occupiamo dello sviluppo di progetti complessi, mentre la nostra linea di prodotti in metallo per l’arredo outdoor è in fase di espansione. Utilizziamo tecnologie 4.0, come magazzini automatici e impianti avanzati per il taglio laser e la verniciatura, che ci permettono di mantenere un livello altissimo di qualità e di rispondere con rapidità e precisione alle esigenze dei clienti.

Qual è il suo rapporto con l’innovazione tecnologica? Quanto è importante per la vostra professione?

L’innovazione è essenziale per noi, soprattutto negli ultimi anni in cui abbiamo investito in modo significativo. Abbiamo adottato tecnologie che ci rendono autosufficienti in molte fasi produttive, come un forno di verniciatura di 1.500 metri quadri e macchine per la produzione interna dei nostri imballaggi. Questo approccio ci permette di garantire standard elevati e di rispondere rapidamente alle esigenze dei nostri clienti, senza dipendere da fornitori esterni.

Quali strumenti utilizzate per organizzare internamente l’azienda? Quanto è importante la pianificazione e il controllo di gestione per monitorare la salute dell’azienda?

La pianificazione è cruciale, e ci stiamo muovendo verso una maggiore automazione anche in ambito amministrativo, specialmente dopo il pensionamento del nostro responsabile amministrativo storico. Abbiamo assunto nuovi responsabili e mio figlio si sta occupando del controllo di gestione, un settore che riteniamo fondamentale per monitorare e migliorare le performance aziendali. Entro il 2025, prevediamo di avere un sistema di controllo interno ancora più efficace.

nitesco-design-ok

Qual è la sua esperienza con la consulenza di Francesco Cardone? Può riassumere brevemente il rapporto professionale con Imprefocus?

La collaborazione con Francesco Cardone è iniziata a fine 2019 e ha rappresentato una vera svolta per l’azienda. Cardone ci ha aiutato a implementare strategie innovative e a migliorare i nostri processi, portando una visione di crescita sostenibile. Prima del suo intervento, la situazione era complicata, ma grazie al suo supporto abbiamo raggiunto una stabilità e una serenità impensabili.

Quali strategie adotta per garantire la tutela del patrimonio aziendale e personale? Ci sono misure specifiche che consiglierebbe ad altri imprenditori?

Grazie alla consulenza di Francesco Cardone, abbiamo costituito una società immobiliare che controlla interamente Nitesco, mettendo così al sicuro il patrimonio aziendale. Stiamo inoltre lavorando su ulteriori strategie per tutelare il patrimonio personale, in linea con le esigenze future.

nitesco-cross-ok

Quali sono i principali obiettivi di crescita per i prossimi 5-10 anni? Avete già pianificato un passaggio generazionale all’interno dell’azienda?

Abbiamo sviluppato una programmazione fino al 2027, con l’obiettivo di raddoppiare il fatturato. Stiamo lavorando anche a un passaggio generazionale: mio figlio è già coinvolto nella gestione e ci stiamo impegnando per garantire una continuità solida, capace di sostenere la crescita a lungo termine.

 

Alessandro Dattilo

Potrebbe piacerti