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Cristian Corda: «La nostra edilizia innovativa, un mix tra tecnologia e sostenibilità»

di Alessandro Dattilo
I suoi obiettivi? Coinvolgere nuovi clienti stranieri e rendere più accessibile l’acquisto della casa: «Ho 40 anni e il passaggio generazionale è già avvenuto con il supporto di mio padre. Imprefocus ci ha fornito un percorso da seguire che ha portato a un aumento esponenziale del fatturato». *

Trasformando l’impresa di famiglia, Cristian Corda ha portato a Senorbì (40 chilometri a nord di Cagliari) innovazione e tecnologia nel settore dell’edilizia. Con un focus sulla qualità del servizio e una forte attenzione all’organizzazione interna, la sua azienda vorrebbe allargarsi a soddisfare una clientela di taglio più internazionale. Il passaggio generazionale è già avvenuto, ma lo sguardo di Cristian è rivolto al futuro, con progetti ambiziosi per crescere nel mercato immobiliare.

“Più qualità, meno pensieri” è uno dei vostri slogan. Com’è nata “Edilizia Innovativa” e quali sono i tre elementi che portano innovazione alle vostre attività?

“Edilizia Innovativa” nasce dal desiderio di trasformare l’attività tradizionale di mio padre, che faceva il muratore, in una visione imprenditoriale più moderna, offrendo un servizio chiavi in mano. Abbiamo iniziato a coinvolgere una clientela particolare, quella delle persone di business che hanno sempre meno tempo da dedicare ai lavori dentro casa. La qualità è garantita da un personale altamente qualificato e da controlli post-lavorazione, effettuati sia dal nostro tecnico interno sia da me personalmente.

Per un’azienda del vostro settore, qual è il valore aggiunto di operare in Sardegna?

Il turismo è sempre stato un valore aggiunto per la Sardegna, sebbene la mia impresa non ne abbia tratto grandi benefici, a parte alcune ristrutturazioni di B&B e affittacamere. In futuro – pur continuando a presidiare il territorio, garantendo qualità ai nostri attuali clienti – mi piacerebbe ampliare il raggio d’azione al resto d’Italia e all’estero. Questo ci consentirebbe di superare le idee tradizionali, lasciando spazio all’innovazione nei materiali e nelle forme.

Parliamo di passaggio generazionale. Quali sono i principali obiettivi di crescita per i prossimi 5-10 anni?

Ho 40 anni e il passaggio generazionale è già avvenuto con il supporto di mio padre, che mi ha fatto da mentore e continua a darmi preziosi consigli. Ho diverse idee per il futuro, ma necessitano di investitori che credano nei miei progetti, attualmente riservati. Posso dire solo che uno dei miei obiettivi è rendere più accessibile l’acquisto della casa e, allo stesso tempo, aumentare i profitti aziendali.

Qual è il vostro rapporto con l’innovazione tecnologica? Quanto incide nella vostra attività quotidiana?

Attualmente utilizziamo un’applicazione che gestisce i cantieri attivi, permettendo sia al committente sia a un eventuale direttore dei lavori esterno di seguire gli sviluppi delle lavorazioni con aggiornamenti ogni 24 ore. Per la parte progettuale e architettonica ci affidiamo anche all’intelligenza artificiale, che consente al cliente di visualizzare render in base allo stile architettonico preferito.

Per mantenere un mindset equilibrato ed efficace, ha mai partecipato a percorsi di formazione o al supporto di un Business Coach?

No, per ora non ho seguito percorsi formativi specifici. Ho avuto un’educazione sportiva molto inquadrata e genitori che hanno sempre creduto in me. Attualmente è mia moglie Eleonora che mi sostiene e mi aiuta a vedere opportunità che prima non coglievo.

Comunicazione e marketing: quali sono gli aspetti di cui è più soddisfatto e su cosa sta lavorando per essere ancora più efficace?

Nel nostro settore il passaparola è ancora la principale forma di marketing, ma vorrei migliorare per attrarre una nuova tipologia di clientela.

Quali strumenti organizzativi utilizzate all’interno dell’azienda? Quanto conta per voi la pianificazione e il controllo di gestione per garantire la buona salute dell’impresa?

Imprefocus ci ha fornito un percorso da seguire che ha portato a un aumento esponenziale del fatturato. Inoltre, come accennato, utilizziamo un’app per monitorare le lavorazioni nei cantieri. La presenza di due geometri in azienda rappresenta un valore aggiunto rispetto alle imprese edili tradizionali.

Che strategie adottate per garantire la protezione del vostro patrimonio aziendale e personale? Ci sono pratiche specifiche che consiglierebbe ad altri imprenditori?

Non è il mio campo, ma la strategia migliore è affidarsi al mio commercialista, Francesco Cardone.

A proposito di Francesco Cardone: qual è la sua esperienza con le attività di Imprefocus?

Il rapporto con Francesco è ormai quasi familiare. Ogni incontro con lui porta con sé una nuova sfida, e questo stimola continuamente la crescita.

*Questo contenuto è stato realizzato in collaborazione commerciale

Alessandro Dattilo

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